Ecco il vademecum in quattro fasi di cui vi parlavo nel mio ultimo articolo Vendere casa per comprarne una nuova.
Questo vademecum è rivolto a coloro che per acquistare, si avvarranno dei proventi ottenuti dalla vendita della loro proprietà o dell’accesso al credito. Elenchiamo quindi le quattro fasi ed il loro consigliabile ordine.

FASE 1 – CAPIAMO CHE COSA VOGLIAMO

Facciamo chiarezza sulle nostre esigenze, identificando una zona di ricerca ideale, la presenza di spazi esterni, il piano, un numero di camere o una metratura di massima, sebbene vada fatta molta attenzione poiché spesso il consumatore, (acquirente ovvero venditore) crede erroneamente di conoscere le misure solo osservando gli annunci o ricercando dati non propriamente corretti.

In questa fase l’analisi può essere svolta direttamente da casa, con l’utilizzo di portali specializzati o con il supporto di professionisti del settore, iscrivendosi ad esempio a liste di ricerca dedicate, ricevendo link di proposte commerciali. Tale azione ci permetterà di avere “un occhio puntato sul mercato”, ideale per correggere, se necessario, la nostra ricerca adeguando la necessità alla possibilità.

A poco serve andare a visionare un alto numero di immobili, non avendo notizia dei dati certi riguardo la possibilità di acquistarli.

FASE 2 – FACCIAMOCI I CONTI IN TASCA

L’acquisto di una nuova casa è, per maggioranza, un’azione atta a modificare la propria esigenza vita in costante evoluzione;  sia che si riferisca ad un cambio zona, ad una razionalizzazione delle spese o altri fattori specifici, quale la necessità di aumentare la dimensione o il numero delle camere, si tratta, nella maggioranza dei casi, di un passo migliorativo ed  è possibile, pertanto, che il valore della nostra proprietà non sia sufficientemente  capiente al punto tale da coprire il nuovo acquisto. Attratti altresì dai vantaggiosi tassi di interesse vigenti, si può dunque pensare di accedere al credito.

Contestualmente alla fase 1, per chi pensa o ha la necessità di accedere al credito attraverso l’accensione di un mutuo/finanziamento, è conveniente recarsi nel proprio Istituto, contattare il proprio broker finanziario o contattare una società di intermediazione creditizia, con l’obiettivo di trasformare quanto “presunto” in “reale”, sia in termini economici che temporali.

Professionisti cercheranno di supportarci nel capire quanto sia la nostra disponibilità in merito, calcolata anche sulla base del rapporto tra la rata ideale di rimborso ed il nostro reddito, tenendo altresì’ conto di eventuali altri impegni pregressi.

FASE 3 – METTIAMO IN VENDITA LA NOSTRA CASA

Abbiamo cominciato a comprendere quanto sia necessario trasformare il “presunto” in “reale” nella terza fase trasformiamo in reale il valore della nostra casa mettendola in vendita!

Tale azione ci permetterà di ottenere dei feedback da parte di aspiranti acquirenti, iniziando da subito a comprendere come il mercato recepisca il nostro immobile, e come lo stesso si collochi al suo interno in termini di valore.

Ovviamente occorre tutelarsi accordandoci con il professionista incaricato, sui tempi per perfezionare la vendita, senza fretta, richiedendo di comunicare all’acquirente che, tra preliminare e rogito, intercorra un tempo generalmente compreso tra i 6 ed i 12 mesi finalizzati a permetterci di cercare, di seguito, la nuova casa (quanto più sarà lungo, tanto più il bene perderà di appeal e non va mai compiuto l’errore di eccesso di cautela, perché saremo noi a pagarne lo scotto nella vendibilità).

Nell’approfondire e risponderci a cosa possa accadere se “prima vendi e poi compri” oppure se “prima provi a comprare e poi provi a vendere” non perdiamo di vista il nostro fine, quello di acquistare una nuova casa.  Per capire come si acquista un immobile mettiamoci nei panni di chi questo immobile lo deve vendere e viceversa!
Immaginiamo di essere Venditori: Come reagiremmo nel sapere che chi sta visitando casa nostra per acquistarla, non sia certo di avere il denaro per procedere concretamente, ma soltanto lo presuma? Come invece, se fossimo a conoscenza che l’avventore sia in termini economici e temporali, nella reale certezza di poterlo fare? Il nostro atteggiamento e la credibilità dello stesso cambierebbero? Chi non direbbe si?!

Ora immaginiamo di invertire le fasi e di avere già promesso di comprare un bene dovendo necessariamente correre nella vendita del nostro immobile, poiché si dovrà rogitare a breve o fra 4 o 5 mesi. L’ansia sale! Una vendita va fatta nel giusto tempo; farla di fretta vuol dire appellarsi alla “fortuna”, con un doveroso “in bocca al lupo!”; oppure si arriverà a svendere, accomodando le volontà dell’avventore a discapito delle nostre. In tal caso letteralmente: “in bocca al lupo”!

Vendere nel giusto tempo invece, vuol dire tutelare il nostro investimento, avere cura e rispetto dei nostri sacrifici, del nostro lavoro, sempre nascosti dietro la parola “casa”; puntare al risultato migliore, ricercando tra gli aspiranti acquirenti colui che saprà valorizzare al meglio il nostro immobile, trovando quel che nel linguaggio comune si chiama “Amatore”!

Vedrete che la nostra ricerca sarà decisamente più mirata, concedendoci magari anche il lusso di fare la giusta trattativa. Ora siamo noi gli avventori a casa del proprietario, che deve vendere in fretta; abbiamo certezze economiche, tempo e credibilità.

FASE 4 – COMPRIAMO CASA

Ora sappiamo realisticamente quanto possiamo spendere e sappiamo anche che cosa vogliamo. Il mercato ci aspetta e con la tutela del tempo, che prima ci siamo accaparrati, ricerchiamo l’immobile confacente alla nostra esigenza.

Per concludere, torniamo al nostro inizio: “Voglio prima trovare qualcosa che mi piace, poi penserò a vendere il mio immobile!” Quasi certamente …. nella migliore delle ipotesi ti stai esponendo ad un rischio non calcolato o addirittura stai sbagliando! 

Seguire queste linee guida, figlie delle esperienze lavorative, ci sarà utile, poiché mantiene lucidi e mira a renderci consapevoli. Siamo di fronte ad una scelta importante ed è necessario alzare il livello di auto consapevolezza. La consapevolezza delle proprie possibilità è una forma di intelligenza e come tale è un’abilità, che può essere appresa, influendo positivamente sulla capacità di risolvere problemi, prendere decisioni, fronteggiare le difficoltà e realizzare i nostri sogni.